Acqua a Verona: Perché installare un purificatore se hai già un filtro a polifosfati?
Se vivi a Verona, saprai bene che l'acqua che sgorga dai nostri rubinetti — pur essendo controllata e sicura — è tra le più "dure" d'Italia. Chi abita in zone come Borgo Roma, San Massimo o verso la Valpolicella, combatte quotidianamente con incrostazioni bianche su soffioni della doccia e caldaie.
Molti veronesi scelgono di installare un dosatore di polifosfati all’ingresso dell’impianto per salvare gli elettrodomestici. Ma è sufficiente per l'acqua che beviamo? La risposta è: non proprio. Vediamo perché l'accoppiata "Polifosfati + Purificatore" è la scelta vincente per la tua casa a Verona.
La sfida del calcare scaligero
L’acqua del territorio veronese proviene in gran parte da falde profonde e risente della composizione calcarea delle nostre colline e del bacino del Garda. Il dosatore di polifosfati è un ottimo "scudo" tecnico: rilascia sostanze che impediscono al calcare di depositarsi nelle serpentine della caldaia.
Tuttavia, il polifosfato non elimina il calcare, lo tiene solo in sospensione. Inoltre, è pur sempre un additivo chimico che viene immesso nell'acqua che usi per cucinare il risotto o preparare il caffè.
3 Motivi per aggiungere un Purificatore al punto d'uso
1. Rimuovere l'eccesso di additivi
Sebbene i polifosfati siano certificati per uso alimentare, berli costantemente non è il massimo, specialmente per chi segue regimi alimentari rigorosi o cerca un’idratazione pura. Un purificatore installato sotto il lavello della cucina elimina i polifosfati prima che l'acqua arrivi nel tuo bicchiere.
2. Il gusto dell'acqua di Verona
L'acqua della nostra rete è spesso trattata con cloro per garantirne la potabilità durante il lungo percorso nelle tubature cittadine. Questo conferisce all'acqua quel tipico odore "da piscina". Un purificatore a carboni attivi o a osmosi inversa elimina il cloro e i metalli pesanti, restituendo il sapore neutro e fresco di un'acqua di alta sorgente.
3. Risparmio e Sostenibilità in riva all'Adige
Comprare casse d'acqua nei supermercati di Verona non è solo faticoso, ma ha un impatto ambientale enorme in termini di plastica. Installare un purificatore dopo il sistema a polifosfati ti permette di avere "acqua minerale" infinita direttamente dal rubinetto, ottimizzando l'investimento che hai già fatto per proteggere la tua caldaia.
Conclusione: La configurazione perfetta
La strategia migliore per una casa veronese moderna è la difesa a due stadi:
A monte (vicino al contatore): Dosatore di polifosfati per proteggere l'impianto idraulico, i tubi e la lavatrice.
Al punto d'uso (in cucina): Purificatore (Osmosi o Microfiltrazione) per avere un'acqua perfetta da bere, libera da additivi e residui.